Addio a Emma Bonino, fiera combattente per l’Europa dei diritti e della libertà

RIP on. sen.ce Emma Bonino

Addio a Emma Bonino, fiera combattente per l’Europa dei diritti e della libertà

La comunità del partito EUROPEISTI esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, figura eccezionale del panorama politico italiano ed europeo.

La senatrice Bonino ha incarnato nel modo più limpido l’ideale federalista, guidata dalla convinzione incrollabile che la tutela dei diritti civili, la giustizia internazionale e la libertà individuale trovassero il loro naturale compimento negli Stati Uniti d’Europa. Autorevole commissaria europea, parlamentare, ministra, ma prima di tutto militante appassionata, non ha mai esitato a spendere ogni energia in battaglie coraggiose e non negoziabili.

La sua eredità politica resta per noi una guida costante: portare avanti un’idea di Europa autonoma, democratica ed inclusiva, difendere lo Stato di diritto, allargare gli spazi di libertà e non cedere mai alla paura di fronte agli ostacoli che si frappongono.

FANTETTI: nei decenni, ho avuto il piacere di conoscere e lavorare con Emma Bonino, sia in ambito federalista europeo, sia al ministero del commercio internazionale, che al Senato della Repubblica. Non ne ho condiviso in toto il pensiero ma ne ho sempre ammirato la preparazione e la coerenza. Dal suo sguardo vivace e quasi sorridente deducevo l’apprezzamento per il supporto -sempre dimostrato, in commissione Bilancio- alla causa di Radio Radicale. Da un suo sguardo -altrettanto vivace ma critico- compresi che non aveva apprezzato il mio contributo alla nascita del partito EUROPEISTI: gliene chiesi il motivo e mi fece capire che riteneva quello spazio politico già presidiato. Le dissi che ritenevo la causa europeista troppo prioritaria per essere trattata in ambiti più generali e troppo strategica per l’Italia intera per essere accostata a partiti sbilanciati da una parte o l’altra dell’offerta politica: per quello avevamo deciso di restare autonomamente al centro (pagandone poi le conseguenze nelle elezioni del settembre 2022). Mi sembrò che annuisse.