(20012025) Con l’entrata in vigore della nuova versione della Guida Pratica (PRAG) per i contratti e le sovvenzioni nel quadro dell’azione esterna UE, vengono introdotte modifiche rilevanti miranti a rendere le procedure di appalto più trasparenti, accessibili e in linea con i principi e le normative UE.
EUROPEISTI: benvenuta la semplificazione delle procedure e la specifica attenzione alle esigenze di tante -nostre- Piccole e Medie Imprese (PMI)! I cambiamenti introdotti con il PRAG2025 migliorano la trasparenza, l’efficienza e la competitività delle procedure di appalto realizzando una molto auspicata riduzione delle complessità burocratiche.
Tra le principali novità:
- Rafforzamento delle clausole di Conformità con i principi ed i valori UE: con riferimento ai documenti di appalto, specialmente nelle condizioni generali dei contratti, le imprese devono porre attenzione nel garantire che le loro pratiche siano allineate con gli standard etici e giuridici dell’Unione Europea.
- Fusione della “Legal Entity” e della “Financial Identity” Form: per semplificare le procedure burocratiche, le due “forms” sono state fuse in un unico documento. Ciò consentirà di ridurre il numero di moduli da compilare, mediante una nuova struttura di raccolta delle informazioni.
- Nuovi modelli per le “Lettere di Assegnazione”: utilizzati sia per i vincitori che per gli altri partecipanti alle gare d’appalto, questi modelli garantiranno una maggiore chiarezza e trasparenza nelle comunicazioni.
- Introduzione del Regolamento sulle Sovvenzioni Straniere: ha l’obiettivo di evitare distorsioni del mercato interno UE. In particolare, per i contratti di valore superiore ai €250 milioni, i partecipanti dovranno notificare eventuali aiuti ricevuti da paesi terzi superiori ai € 4 milioni negli ultimi tre anni.
- Incentivazione della partecipazione delle PMI: con l’intento di ridurre le barriere per le PMI, favorendo una maggiore inclusività nelle procedure di appalto, si adottano criteri di selezione più accessibili e la promozione della partecipazione in consorzi.
- Periodo di riferimento per i criteri di selezione tecnica: per la selezione dei candidati viene ridotto a quattro anni, garantendo in tal modo che le aziende siano valutate sulla base delle competenze ed esperienze più recenti e pertinenti.
- Validità delle offerte nei contratti di servizi: estesa a 110 giorni (rispetto ai precedenti 90), consentendo in tal modo alle imprese di avere più tempo per preparare le loro offerte, adattarsi a eventuali modifiche e rispondere alle richieste della Commissione UE.
- Fatturazione individuale per i membri di un Consorzio: ogni membro potrà emettere una fattura separata per la parte di contratto che ha eseguito, semplificandone in tal modo la gestione finanziaria e migliorando la trasparenza nelle operazioni di fatturazione.
- Sostituzione degli “Esperti Lead” nei contratti di servizi: i profili degli esperti non saranno più presentati in forma di CV, ma dovranno includere solo gli aspetti rilevanti per il procedimento in corso permettendo così una valutazione più precisa e coerente dei candidati.
- Maggiore chiarezza sugli emendamenti ai contratti: con l’obiettivo di evitare modifiche troppo frequenti o significative durante l’esecuzione del contratto -garantendo maggiore stabilità e prevedibilità nelle collaborazioni- si introducono nuovi limiti e condizioni per gli emendamenti ai contratti già in corso.